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TRANSPOTEC LOGITEC 2022: UN ECOSISTEMA PER I PROFESSIONISTI DELL’AUTOTRASPORTO

La manifestazione di riferimento del settore sarà un’occasione unica per la ripartenza: proposte e formazione con al centro gli operatori e le loro esigenze

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Transpotec Logitec 2022

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Il futuro del settore secondo ANFIA
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Prospettive, sfide, opportunità: Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci, fa il punto sul settore e sui nuovi investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi futuri, tra sostenibilità ambientale e innovazione dei veicoli.

Dottor Sra, ci racconta come è nata in ANFIA l’idea di un nuovo gruppo di lavoro dedicato ai temi dell’autotrasporto e della logistica? Quali obiettivi vi ponete a lungo e a breve termine?           

Il gruppo di lavoro è nato per mettere a sistema e dare voce alle attività che riguardano il mondo del trasporto merci. A oggi, i megatrend sospinti dal legislatore si stanno materializzando, ma c’è ancora del lavoro da fare. In Italia abbiamo un parco circolante tra i più obsoleti in Europa: solo il 21,6% dei mezzi è dotato di dispositivi di sicurezza resi obbligatori dal 1° novembre 2015 (AEBS per la frenata autonoma d’emergenza ed LDW per il mantenimento della corsia), e il 52% di tachigrafo elettronico. Serve dunque lavorare in questa direzione, con il supporto e l’impegno dei Costruttori. Oltre ad essere indispensabile per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale del trasporto merci, il rinnovo del parco circolante risponde anche alla necessità di elevare gli standard di sicurezza dei veicoli che ogni giorno viaggiano sulle strade, superando la contraddizione tra gli enormi investimenti dei produttori per adeguarsi alle normative vigenti in materia e l’effettiva dotazione dei mezzi in uso. Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del settore trasporto merci a lunga distanza e per la logistica urbana, sarà fondamentale il contributo di tutte le tecnologie, sulle quali è necessario investire per sostenere e guidare lo sviluppo di questo percorso.

ANFIA è un importante osservatorio di mercato. Quali sono, secondo lei, le opportunità da cavalcare in questo momento e quali i rischi da prevedere per i costruttori di veicoli e allestimenti?
Sarà un periodo ricco di investimenti, in particolare sul tema della riduzione delle emissioni inquinanti, con l’Euro 7 previsto per il 2025 circa, in aggiunta agli investimenti sulla powerline e sull’articolazione del veicolo.  Sul tema della decarbonizzazione dei veicoli commerciali leggeri e pesanti, il nostro settore vivrà delle dinamiche di mercato sospinte da chi legifera. Per raggiungere i target di decarbonizzazione stabiliti dall’Europa, sarà importante il contributo di tutte le tecnologie, dal diesel pulito, grazie all’utile e necessario impiego dei biocarburanti, al gas naturale, come tecnologia ponte verso l’idrogeno. Allo stesso tempo, urge lavorare per lo sviluppo infrastrutturale, dalle colonnine ad alto voltaggio per i veicoli commerciali e industriali, alla distribuzione dell’idrogeno, passi fondamentali per supportare la diffusione dei veicoli per il trasporto delle merci a zero emissioni.

ANFIA ha confermato il supporto a Transpotec Logitec 2022. Per quale motivo ritenete sia importante un evento di questo tipo per il mercato? Quale sarà la proposta di contenuto che, come associazione, porterete in fiera?  
Il settore dell’autotrasporto e della logistica del nostro Paese sta affrontando un momento di sfide e cambiamenti importanti, a partire da quelli della transizione green e digitale, secondo i criteri stabiliti dall’agenda normativa europea in materia di decarbonizzazione della mobilità e nuovi requisiti di sicurezza dei veicoli. L’emergenza sanitaria ha messo alla prova tutta la filiera dei veicoli industriali e trainati, ma il settore ha mostrato ancora una volta la sua forza, assicurando le dinamiche distributive. Inoltre, la filiera italiana, dal punto di vista industriale, vanta importanti eccellenze produttive e specializzazioni, aziende che investono in ricerca e innovazione, che sono capaci di fornire tecnologie di ultima generazione e di svilupparne di nuove per il futuro, a patto di essere sostenute nei loro sforzi di investimento e di poter operare in un contesto favorevole. In questo senso, il supporto di ANFIA a Transpotec è un’occasione di confronto e di apertura alle sfide e alle opportunità che il settore, oggi più che mai, è pronto a cogliere.